PREMIO DSB INNOVAZIONE E TRASFERIMENTO TECNOLOGICO 2025 - Pubblicazione errata corrige al provvedimento di graduatoria

Pubblicata la graduatoria delle candidature pervenute e pubblicata errata corrige al testo : vedi la notizia completa.

Mission

Il Dipartimento di Scienze Biomediche (DSB) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) attraverso l’attività dei suoi Istituti, integra vari campi della biologia e delle scienze mediche per affrontare le sfide più complesse in ambito biomedico. Grazie ad un approccio interdisciplinare, che coinvolge biologia molecolare, genetica, biochimica, fisiologia e biotecnologia, mira a comprendere i meccanismi fondamentali delle malattie e a sviluppare nuove strategie terapeutiche e diagnostiche.
I risultati raggiunti spaziano dalla ricerca avanzata sulle malattie neurodegenerative alla diagnostica per immagini, fino allo sviluppo di nuove biotecnologie mediche. Il dipartimento ha ottenuto importanti successi nello studio dei tumori, migliorando la comprensione dei processi patologici e aprendo la strada a trattamenti innovativi. Inoltre, le tecnologie di proteomica e spettrometria di massa utilizzate permettono un’analisi dettagliata dei proteomi e dei metabolomi, fondamentale per la medicina personalizzata. Questi avanzamenti tecnologici hanno portato a una migliore diagnosi e trattamento delle malattie e promettono di rivoluzionare la medicina del futuro grazie a tecniche come l’editing genomico e l’intelligenza artificiale.
La partecipazione a programmi di ricerca europei e internazionali, come Horizon 2020, e le collaborazioni con altre istituzioni scientifiche globali non solo arricchiscono il bagaglio di conoscenze e risorse scientifiche disponibili, ma favoriscono anche l’innovazione e lo sviluppo di nuove tecnologie e metodologie di ricerca. La ricerca del DSB si estende anche alla salute globale, con progetti mirati a contrastare pandemie e malattie infettive emergenti, dimostrando l’importanza di un approccio multidisciplinare e collaborativo per affrontare le sfide emergenti in un’ottica “One Health”.

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Un altro aspetto cruciale del dipartimento è il suo impegno nella formazione della prossima generazione di scienziati. Con la partecipazione, attraverso la propria rete di Istituti, ai programmi di dottorato e borse di studio, il DSB offre opportunità di crescita e sviluppo a giovani talenti, assicurando un futuro sostenibile e innovativo per la ricerca biomedica. Questo investimento nella formazione è fondamentale per mantenere l'eccellenza scientifica e promuovere il progresso continuo nel campo della biomedicina.

Ricerca e trasferimento tecnologico

L’attività di ricerca degli Istituti afferenti al DSB riguarda prioritariamente gli ambiti disciplinari di tutti i settori ERC LS (Life Sciences):

  • Molecules of Life: Biological Mechanisms, Structures and Functions
  • Integrative Biology: from Genes and Genomes to Systems
  • Cellular, Developmental and Regenerative Biology
  • Physiology in Health, Disease and Ageing
  • Neuroscience and Disorders of the Nervous System
  • Immunity, Infection and Immunotherapy
  • Prevention, Diagnosis and Treatment of Human Diseases
  • Environmental Biology, Ecology and Evolution
  • Applied Life Sciences, Biotechnology and Biosystems Engineering
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Attività rilevanti sono in corso anche in alcuni settori ERC SH (Social Sciences & Humanities) ed ERC PE (Mathematics, Physical Sciences, Information and Communication, Engineering) a testimonianza della natura inter- e trans-disciplinare della ricerca al DSB.

Le attività del DSB e le Aree del PNR

Il trasferimento dei risultati della ricerca fondamentale al mondo produttivo è un aspetto fondamentale della mission del CNR. Il DSB, attraverso la propria Unità interna per il Trasferimento Tecnologico e la Proprietà Intellettuale, che opera in stretta sinergia attraverso un accordo di collaborazione organico con l’Unità per la Valorizzazione della Ricerca dell’Ente, fornisce supporto ai ricercatori dalla fase di identificazione di trovati di ricerca potenzialmente suscettibili di ulteriore sviluppo, fino alla redazione di una proposta brevettuale. Inoltre cura i rapporti con le aziende, promuovendo eventi di incontro tra ricercatori e mondo produttivo in cui identificare tematiche di reciproco interesse.

FOCUS

01-L

Nel corso della cerimonia per il conferimento dei premi che si è tenuta il 13 novembre a Roma, l'Accademia dei Lincei, una delle istituzioni scientifiche più antiche d'Europa, ha consegnato il Premio "Alfredo Margreth" per la Biologia Cellulare 2025 a Matteo Fossati, ricercatore CNR dell'Istituto di Neuroscienze e coordinatore di un gruppo di ricerca sulla biologia della sinapsi presso l'Istituto Clinico Humanitas di Rozzano.
Dettagli: vedi la notizia.

02-Tumore alla prostata: nell

La variabilità clinica e la multifocalità del tumore prostatico rendono difficile prevedere con precisione l'evoluzione della malattia. Grazie a un approccio interdisciplinare innovativo un gruppo di ricercatrici e ricercatori, col sostegno decisivo della Fondazione AIRC, ha affrontato questa sfida. A partire da un'unica biopsia sembra possibile identificare nell'analisi dell'organizzazione tridimensionale del DNA nel nucleo cellulare, una chiave che potrebbe permettere di distinguere i casi di tumore alla prostata a basso rischio da quelli ad alto rischio. I risultati, se saranno ulteriormente validati in studi preclinici e clinici, potrebbero aiutare a guidare decisioni per terapie più precise e mirate.
I dati raccolti sono stati da poco pubblicati sulla rivista Nature Communications. La ricerca è stata coordinata da Chiara Lanzuolo e Francesco Ferrari de ITB-CNR, ed è frutto della collaborazione con IFOM (Istituto AIRC di Oncologia Molecolare), INGM (Istituto Nazionale di Genetica Molecolare) e ospedale IRCCS Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano.

03-Il premio De Sanctis assegnato alla ricercatrice Lattanzi di IGM

Giovedì 23 ottobre 2025 è stato assegnato a Giovanna Lattanzi, ricercatrice di IGM-CNR, il Premio De Sanctis, organizzato dall'omonima Fondazione e patrocinato dal Ministero dell'Università e Ricerca "per il contributo alla genetica molecolare e allo studio delle malattie rare, che ha aperto nuove prospettive nella medicina di precisione".
Il Premio De Sanctis è organizzato annualmente, in collaborazione con importanti istituzioni dello Stato, con l'obiettivo di valorizzare attraverso un riconoscimento di carattere internazionale le personalità che si sono distinte nei campi umanistici, sociali ed economici e da quest'anno anche nella ricerca scientifica.

04-IGM bandisce Premio 2026 per giovani ricercatori intitolato a Giovanni Maga

L'Istituto di Genetica Molecolare "Luigi Luca Cavalli-Sforza" del Consiglio Nazionale delle Ricerche, bandisce il "Premio Giovani Ricercatori Giovanni Maga 2026".
Tale premio, dell'importo di € 3.000, è destinato a giovani ricercatori attivi nel campo della virologia molecolare o dell'enzimologia degli acidi nucleici. Sarà premiato il miglior articolo scientifico pubblicato su rivista internazionale negli ultimi tre anni (2022-2025). Possono partecipare laureati in discipline delle scienze della vita che, al 31 dicembre 2025, non abbiano compiuto 30 anni e che abbiano svolto la ricerca in laboratori italiani.
Maggiori informazioni sul sito IGM: www.igm.cnr.it/premio-giovani-ricercatori-giovanni-maga-2026/