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Categoria:  releases
Inizio:  martedì 27 aprile 2021 - Fine:  giovedì 27 maggio 2021
Titolo:  Vaccini anti-COVID-19: Ricercatrice dell'IBPM co-autrice di un articolo pubblicato su Lancet Oncology
Dettagli:  

(IT)

La seconda dose di vaccino anti-COVID-19 non va rimandata nei pazienti con cancro

Rimandare la seconda dose di vaccino anti-COVID-19 è rischioso nei pazienti con cancro.
E’ quanto emerge da uno studio condotto da un team internazionale guidato da Sheeba Irshad del King’s College London e da Adrian Hayday del King’s College London e del Francis Crick Institute di Londra con la partecipazione di Francesca Di Rosa dell’Istituto di biologia e patologia molecolari del Consiglio nazionale delle ricerche di Roma (Cnr-Ibpm).
Lo studio, appena pubblicato sulla prestigiosa rivista Lancet Oncology, è stato condotto su 151 pazienti con tumori solidi ed ematologici, che sono stati sottoposti al regime approvato per il vaccino a mRNA della Pfizer-BioNtech (2 somministrazioni di vaccino, distanziate di 3 settimane), oppure hanno ricevuto una sola dose, e rimangono in attesa della seconda dopo 12 settimane dalla prima, secondo le direttive introdotte nel Regno Unito a fine dicembre 2020.
"Una sola dose di vaccino non induce la risposta anticorpale nella maggior parte dei pazienti con cancro, lasciandoli a rischio di contrarre il COVID-19. Infatti, solo il 30% dei pazienti con tumori solidi risponde al vaccino, mentre la percentuale sale al 95% quando la seconda dose viene somministrata dopo le canoniche 3 settimane." spiega Di Rosa. "Purtroppo, vanno anche peggio i pazienti con tumori ematologici, che hanno una scarsissima risposta al vaccino (circa 1 su 10 risponde alla somministrazione di una dose, e pochi anche alla seconda). Questo indica che sono necessarie altre strategie per proteggere questo tipo di pazienti, ad esempio vaccinare la cerchia di persone intorno a loro."
Nelle persone sane una dose è invece già sufficiente a indurre una risposta nell'86% dei soggetti. Rimane in questo caso da determinare quale sia la durata della risposta positiva, che al momento è stata misurata al massimo dopo 5 settimane dalla somministrazione della dose singola.

Qui il link all'articolo: https://doi.org/10.1016/S1470-2045(21)00213-8 e qui il link per il download
Studio citato anche in questo articolo del quotidiano Repubblica.

(EN)

Delaying second dose of COVID-19 vaccine is risky in cancer patients

Delays in administering the second dose of anti-SARS-CoV-2 vaccine leave most cancer patients unprotected against COVID-19.
These are the main findings of a project led by Sheeba Irshad (King’s College London) and Adrian Hayday (King’s College London, Francis Crick Institute), who jointly coordinated an international team at the King’s College London, with the collaboration of Francesca Di Rosa, a researcher of the Institute of Molecular Biology and Pathology in Rome, National Research Council of Italy (Cnr-Ibpm). The study has been recently published in Lancet Oncology.
In more details, 151 patients with solid and hematological cancers vaccinated with Pfizer-BioNtech mRNA vaccine received either 2 doses 3 weeks apart (according to the approved regimen), or only 1 dose, with a scheduled inter-dose interval of 12 weeks (according to the rules introduced in United Kingdom at the end of December 2020).
"A single vaccine dose was unable to induce anti-SARS-CoV-2 antibody production in most cancer patients, leaving them unprotected against COVID-19. Indeed, only 30% of patients with solid cancers responded to a single vaccine dose, while the percentage raised to 95% when the second dose was administered after the canonical 3 weeks" Di Rosa says, "Unfortunately, only a few patients with hematological cancers were able to develop an effective anti-SARS-CoV-2 vaccine response: about 1 in 10 after a single dose, without substantial improvement after the second dose. This indicates that alternative strategies have to be implemented to protect these patients, for example by vaccinating everybody around them."
In contrast, 86% of healthy subjects responded to one dose of the Pfizer-BioNtech mRNA vaccine. It remains to be determined how durable is this response, that has been measured 5 weeks after administration of the single vaccine dose.

Article link: https://doi.org/10.1016/S1470-2045(21)00213-8; here is the direct download link
Study also cited in this article of the newspaper "Repubblica".

Allegati:  
PIIS1470204521002138.pdf